venerdì, 29 dicembre 2006, ore 17:25
scarabocchiato da Comicomix in pensieri, riflessioni, bambini, vita, guerra


Qualcuno ci ha detto che i nostri scarabocchi sembrano disegni di bambini. Forse non voleva, ma ci ha fatto un complimento. I bambini sono fantastici osservatori del mondo e della vita, e la sanno anche raccontare, molto meglio degli adulti. Ne abbiamo la prova. Non li ascoltiamo molto spesso, ma quando succede non fatichiamo ad accorgerci che sanno vedere molto meglio di noi. "Vanno dritti all'essenza del dolore, della morte e dell'amore di cui questo tempo è povero" (state tranquilli, questa frase non è nostra, questa profondità di pensiero è sconosciuta per noi piccoli fumettari di quart'ordine, l'ha detto un filosofo tedesco). Noi tutt'al più possiamo vagamente ricordare la poetica del fanciullino di Pascoli o, molto più semplicemente, limitarci ad osservare i bambini per strada, nei centri commerciali, al mare, nelle corsie d'ospedale, o in tv in posti sperduti del mondo. E cerchiamo di imparare. Dall'11 dicembre si è aperta a Milano, in Piazza del Duomo, una mostra di disegni che si intitola "Bambini soldato del Nord Uganda". Dura fino al 7 gennaio 2007. Siamo sotto natale. Chi passa da quelle parti, se vuole, ci faccia un salto. Pensiamo che imparerà un sacco di cose.
Buon tutto!
Vi ricordate della serata di danza con Comicomix del 21 dicembre? Sì? Se vi va di vedere delle foto (con Jolly e Nin@ in versione..ballerina) e leggere un brevissimo resoconto, andate qui. Se vi interessa, ci siamo anche a capodanno...Un sorriso a tutti!

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mercoledì, 27 dicembre 2006, ore 17:24
scarabocchiato da Comicomix in politica, riflessioni, vita, umorismo, attualità


Un nostro amico veneto ha scritto una lettera. Questa.
"Caro sig. Calderoli, sono un piccolo creti di un paese del Veneto. Scrivo a lei, che ammiro perché padano come me, e persona di profondissima cultura ed intelligenza, basta guardarla in viso per capirlo...Un grande che ci ha regalato una riforma costituzionale purtroppo non capita e la legge elettorale (una porcata, come l'ha definita lei e io non sono certo qui per contraddirla) e che solo un complotto di 19 milioni di comunisti ha scalzato dal suo posto di responsabilità. Le scrivo per illuminarmi, so che può farlo. Io abito in Veneto, una terra bella, con tanta brava gente allegra che fatica e che lavora sodo. Da noi ci sono tantissimi immigrati. Erano 55 mila nel 1995, e sono diventati 290 mila nel 2004. Vengono dai posti più diversi del mondo e sono  dappertutto, sparsi qua e là per la regione. Badanti, camerieri, operai, ma anche medici, ingegneri, infermieri. Sono tanti, e non è che mi stiano proprio simpaticissimi...sono diversi da me, e sono diffidente, io. Però a volte i miei figli giocano con i loro e se cadono e si sbucciano il ginocchio il loro sangue è rosso, come il mio. All'uscita da scuola parlo - poco e con circospezione, sono diffidente, l'ho già detto - con i loro papà e le loro mamme, e vogliono le stesse cose che voglio io: qualche spesa, una casa, lavorare e non avere noie. Ho poi sentito un tale - di Confindustria, mi pare - che, su un emittente locale, ha detto che sono il 15% della popolazione del Veneto, e se andassero via tutti insieme l'economia veneta collasserebbe...io che sono solo un piccolo creti non capisco bene che significa, ma lei che è un grande lo capirà di sicuro. Insomma, le chiedo: ma che cosa ci hanno fatto perché io li debba odiare così e volerli cacciare via? Attendo umilmente una risposta, sua o di qualche suo amico che queste cose le capice più di me"
Buon tutto!

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lunedì, 25 dicembre 2006, ore 12:05
scarabocchiato da Comicomix in riflessioni, vita, natale, attualità



E' arrivato il Natale. Comunque la si pensi, laici o credenti, Gesù bembino o Babbo natale, presepio o albero di natale, è la festa più importante per questa fetta di terra dove ci è capitato di camminare lungo quel sentiero che chiamiamo vita. Sono occasioni in cui si rischia di essere banali. A noi è venuto in mente Eduardo, e il suo Natale in casa Cupiello, tra le più grandi interpretazioni del natale che conosciamo. Triste? No, non ci sembra. Ha detto bene lo stesso Eduardo, nelle note a margine del copione "La realtà dei fatti ha piegato come un giunco il provato fisico di Luca Cupiello che per anni aveva vissuto nell'ingenuo candore della sua ignoranza. Egli è andato a cercare fra le immote e rassicuranti figure dei pastori quella pace che aveva tanto agognato". Ecco, a noi oggi ci piace ricordare i Luca Cupiello, e vorremmo che quell'ingenuo candore si facesse strada tra pacchi, pacchetti, dolci, auguri, e che ci rendesse tutti d'accordo nel pensare che sarà davvero un Buon natale il giorno che sarà natale in tutte le case Cupiello, per tutti coloro che transitano di questo pazzo, meraviglioso mondo.
Buon tutto!

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venerdì, 22 dicembre 2006, ore 17:50
scarabocchiato da Comicomix in pensieri, italia, riflessioni, vita, fumetti, umorismo

Scarabocchio pre-natalizio, dedicato ad omaggiare ed esprimere solidarietà a uno dei più grandi comici italiani: Paolo Guzzanti. Un idolo per tutti i comici. La sua carriera è ricca di performances invidiabili, ma ha toccato vette sublimi negli ultimi quattro anni. Ha scritto una commedia, Dossier Mitrokhin, nella quale il personaggio principale, un certo Monsignor Brodo De Frassinis, in combutta con alcuni cardinali, Dalemika e Dinetti, cercava di far entrare i russi dentro Piazza San Pietro, per soddisfare a un tale, Gorbail Michaciov, la voglia di sedersi sul soglio pontificio. Non aveva fatto i conti con i costi esorbitanti dell'allestimento scenico. Infatti tra protagonisti, comparse, scenografie, consulenti artistici, ecc, la spesa è schizzata a circa due milioni di euro, più di quanto ha speso, ad esempio, il parlamento italiano per indagare sugli intrecci Mafia-politica (1 milione 700 mila euro) o sulle stragi di stato (270 mila euro).
Purtroppo, il gradimento del pubblico è stato scarso. Tieni duro, Paolo, tutti i comici sono con te. Esprimete la vostra solidarietà all'amico Paolo, tra l'altro papà dei noti giornalisti d'opinione Corrado e Sabina Guzzanti.
Ah, per finire uno scoop: Mister X è un'agente del kgb!
Buon tutto!

P.s.: Se vi va, ci saremo anche sotto Natale: veniteci a trovare! Un sorriso a tutti voi! Intanto, domani, Sabato 23 dicembre, Eros & Alice ci regalano una nuova storia di venti in tema...natalizio? Naturalmente, su Comicomix


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mercoledì, 20 dicembre 2006, ore 17:14
scarabocchiato da Comicomix in italia, riflessioni, vita, umorismo, alessandro


C'era una volta, tanto tempo fa, un paese che volava: il boom, gli slogan (con Api si volaaaa...), la "gloriosa" compagnia di bandiera. E ora? L'Italia ha perso le ali...Chi avesse investito vent'anni fa i suoi risparmi in titoli Alitalia avrebbe perso il 99,2% rispetto ad uguale investimento in altre compagnie aeree. Lasciar agonizzare per 20 anni una gloriosa azienda è un record di cui andare fieri. Un vero, autentico, miracolo italiano. Costi esorbitanti, organizzazione sbagliata, servizi poco competitivi, flotta vetusta (che bella parola ci è venuta!). Può bastare? Adesso, dopo tutto questo sciupìo, dicono che bisogna fare qualcosa. Dicono, vendere. Ma a chi? Perché, oltre che sobbarcarsi una montagna di debiti, chi si prende la baracca dovrà investirci un sacco di soldi e gestire una dolorosissima cura dimagrante di personale, per farla sopravvivere. Le colpe? Di molti, moltissimi, ma pensiamo siano soprattutto di chi in questi anni ha gestito la compagnia. Tizi che però ora se ne stanno comodi su altre sedie, vengono intervistati dai giornali e danno consigli sul management (wow!) d'azienda e in qualche caso discettano anche sul governo del paese.  Intanto, l'AlITALIA affonda...nel blu dipinto di blu.
Buon tutto!
Scusateci se parliamo di noi: Domani sera, Giovedì 21 dicembre, per noi di Comicomix è una sera "speciale". C'è a Perugia uno spettacolo di danza classica e moderna, hip hop, ecc..., un'iniziativa che ci vede coinvolti in prima persona (Jolly e Nin@ ballano, Rosi è fotografo ufficiale, Mister X..lasciamo stare) nella nostra lotta al neuroblastoma. Qui in Umbria ne hanno parlato anche diversi quotidiani, facendoci un grande onore. Se vi interessa sapere di cosa si tratta, leggete questa agenzia di stampa.
E, se vi va, penaste a noi rivolgendo un piccolo pensiero, un sorriso, un commento, quello che vi va, insomma, a noi e al nostro preziosissimo
Alessandro. Un sorriso a tutti voi.

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lunedì, 18 dicembre 2006, ore 19:17
scarabocchiato da Comicomix in pensieri, amore, riflessioni, vita

 


Scarabocchio sull’amore, tema sempre di attualità. Sì, ma che specie d’amore? Da queste parti l’amore è sempre stato idealizzato nell’immaginario collettivo (10 e lode a Mister X per questa frase!): nelle favole ci sono principesse e principi azzurri, e tutti vivono felici e contenti; nei film americani sono tutti belli, ricchi e famosi, e l’happy end è d’obbligo; nelle poesie l’amore idealizzato dei poeti del dolce stil novo ("Al cor gentile rempaira sempre amore" ci perseguita da oltre 25 anni!). Ma è davvero questo l’amore? A noi è sempre piaciuta di più l’idea che all’ideale sia preferibile il reale, al sogno il progetto. Quando a scuola ci bombardavano di Dante e Beatrice, noi opponevamo il grande Walt Whitman, quello di: “Capitano mio capitano!”, che diceva: "Quanto fummo ingannati...noi siamo natura, due pesci che nuotano insieme, siamo mari che si mescolano, siamo due di quelle felici onde che rotolano una sull’altra e si spruzzano l’un l’altra…. Siamo nuvole che s'avanzano in alto, siamo fiori". De Andrè ci ha ricordato : “Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior”. Già. I fiori, di tutte le poesie, la più bella.
Buon tutto!
Oggi lo scarbocchio è una contaminazione, speriamo riuscita. L'idea ci è venuta da un bellissimo post di Tisbe, dedicato all’amore secondo l'occidente. Lo potete leggere qui.
Un tributo a Marzia, che è l'autrice dello sfondo di oggi. Grazie.

Da ieri sono on line le prime strisce di ESU disegnate dal nostro grandissimo Eros Righetti. ESU è la striscia creata da Carlo Coratelli e Davide Zamberlan. Carlo ha aperto di recente un blog dedicato alla striscia. Questo è il link


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