




L'America è un grande paese. Con tanti pregi e tanti difetti. Il New Deal di Roosvelt, la guerra contro il nazismo, i Diritti umani, Woodstock, il Melting pot, il progresso scentifico e tecnologico. Ma anche: lo sterminio dei nativi americani, il Maccartismo, il Vietnam, il Golpe in Cile, un modello economico basato sul consumismo sfrenato. Ognuno, insomma, ne ha una sua idea peculiare. Lo stesso mito del sogno americano, nato come la speranza che duro lavoro, coraggio e determinazione possano permettere di realizzare il benessere individuale e collettivo, secondo alcuni è divenuto una caricatura, in cui la misura del successo e/o della felicità è data solo dal benessere materiale. Ma in estrema sintesi quello che l'America dovrebbe essere sta scritto nel preambolo della Dichiarazione di indipendenza, in quella frase che dice "Noi riteniamo che le seguenti verità siano di per se stesse evidenti; che tutti gli uomini sono stati creati uguali, che essi sono dotati dal loro creatore di alcuni Diritti inalienabili, che fra questi sono la Vita, la Libertà e la ricerca delle Felicità".
Nella bellissima idea di Vegekuu di un incontro tra George Bush e il Mahatma Gandhi, noi di Comicomix, nella nostra fanciullesca visione, immaginiamo Bush che prospetta a Gandhi la sua idea di un nuovo ordine mondiale, in cui ci sarà Più pace, più prosperità, più benzina e Coca Cola per tutti (suggerimento del "My best friend Silvio, Mr Gandhi.."). Ci sembra di vedere il Mahatma, con il suo stupefacente sorriso, che gli dice "Mr. President, ma lei ha letto il preambolo della Dichiarazione d'indipendenza degli Stati Uniti?" e Coondoleza, lì vicino, con la sua proverbiale simpatia, che a quel punto interviene dicendo "Mr Gandhi, lei non è all'altezza della sua fama. Perchè offende Mr. President? Lo sanno tutti non sa leggere!"
Buon tutto!
P. s.:Questo è il primo di una (speriamo) lunga serie di post che, di tanto in tanto, saranno il frutto di una collaborazione con il bellissimo sito di Vegekuu, Pensierofilia. come abbiamo già scritto venerdì, esso è collegato ad un altro inserito sul sito di pensierofilia, che potete trovare qui.

India e Cina avanzano rapidamente verso i modelli di vita dei paesi dell'occidente. Più auto, più negozi, più, più, più. Quel genio di Giorgio Gaber cantava "Com'é bella la città", qualcuno lo ricorda? Finalmente anche i cinesi potranno godere dell'essenziale come accade a noi ogni giorno. Acquistare ogni mese l'ultimo modello di cellulare, cambiare auto una volta all'anno, svuotare il guardaroba ad ogni stagione. Potremo fare tutti festa. L'economista Giorgio Ruffolo ha affermato di recente in un articolo su Repubblica (un giornaletto a bassa tiratura che viene distribuito clandestinamente nelle asettiche stanze degli "economisti anonimi") che diventerà presto impossibile per il pianeta sostenere i modelli di sviluppo "capitalistici". La Terra non reggerebbe. Questa tesi ha scosso le coscienze degli italiani. Negli ultimi giorni infatti non si è parlato d'altro, nei Tg, nei giornali, a Porta a Porta, per strada...tutti a parlare di questa "crescita insostenibile", della necessità di un nuovo modello economico, basato sulla stabilizzazione dei consumi planetari e sulla redistribuzione dai ricchi verso i poveri delle risorse complessive. D'altronde, tutto il mondo dibatte sul tema dopo l'uscita di "An inqury into the human prospect" dell'economista Heibroner, che ha concluso il suo libro dicendo che la svolta verso un nuovo tipo di sviluppo, antropologica più che economica, ci sarà, e presto, con le buone o con le cattive. Vedendo quanta attenzione c'è da parte di tutti, ne siamo sicuri. A proposito, Ruffolo conclude il suo articolo con una bella storiella, che vi riportiamo: Un casellante si accorge che, per un errore, due treni sono destinati a scontrarsi di lì a poco...Fa di tutto, poveretto, per evitare lo scontro. Telefonate, fuochi, piccioni viaggiatori, e-mail..niente, non gli danno retta. Alla fine, quando non c'è proprio più niente da fare, chiama la moglie: "A Nina, viett'a vedé sti du treni che se scontreno..."
Buon tutto!
A proposito delle risorse di tutti: unendoci ad altri blog, sosteniamo anche noi la raccolta di firme per l'acqua bene comune
On line da sabato 20 gennaio, su Comicomix, la nuova storia di 20, una generazione tutta da ridere con protagonista il Biccio! E c'è anche un nuovo ritratto nella Galleria di Jolly!
Aggiornamento del 20 gennaio: da oggi inzia una collaborazione "sperimentale" con l'amico Vegekuu di Pensierofilia. Oggi un post sull'incontro tra Bush e Ghandi. Lunedì, anche sullo Scarabocchio, il seguito...