mercoledì, 31 gennaio 2007, ore 17:25
scarabocchiato da Comicomix in pensieri, italia, politica, riflessioni, vita, umorismo, attualità


Eravamo già pronti con uno scarabocchio piccino picciò, quand'ecco arrivare dopo mesi di allegri litigi, il colpo d'ala, il lampo di genio del centrosinistra: La "lenzuolata" di Bersani, fantascientifico provvedimento di "liberalizzazione". Abolizione costi di ricarica telefonica, comunicazione unica per aprire un impresa, portabilità del mutuo,ecc..Cose mai viste in nessuna parte del mondo! Mentre già iniziava il pellegrinaggio dei grandi della terra per venire a imparare come si fanno le liberalizzazioni (da loro, pare abbiano il vizo di chiamarle normale civiltà) ecco, riesplodere le polemiche. Dopo ben 36 ore di pace, ne sentivamo tutti davvero un gran bisogno! Polemiche sul tema dei diritti civili e delle unioni di fatto. Tutto uno starnazzare, chi invoca la moglie di Prodi per vegliare sulla famiglia (ma perché, il marito dorme?), il prode Clemente che s'agita sulla poltrona ministeriale gridando "Non lo voto, è un'inGiustizia!", il Pecoraro che nella duecentocinquantesima intervista al Tg ci guarda, sorride e s'appella al programma. Ma, mentre già tutto marcisce nel tritacarne quotidiano dell'informazione, dove le notizie svaniscono nello spazio di mezz'ora, ecco arrivare Veronica, la moglie del capo, con la sua lettera accorata. Uno schiaffo silenzioso, in diretta e a reti unificate. Che dirà il povero marito Silvio, il difensore delle famiglie (sì, ne ha due)? Si scuserà o griderà al complotto, come stanno già facendo i suoi fans? Nel mentre aspettiamo di vedere come va a finire (Fede s'è prenotato per la diretta, Silvio in ginocchio davanti al maniero di Arcore, abbracciato a un WC che chiede scusa cantando con Apicella "Non son degno di te") ci viene da pensare che davvero la famiglia in Italia è l'unico punto di riferimento. Per mettere in crisi Berlusconi, infatti, ci voleva sua moglie.
Buon tutto!

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lunedì, 29 gennaio 2007, ore 17:07
scarabocchiato da Comicomix in pensieri, italia, riflessioni, umorismo, attualità


Non sappiamo se l'abbiate mai sentita nominare, ma la Corte dei Conti è l'ente che deve vigilare sulla pubblica amministrazione, prevenire sprechi e cattive gestioni. Insomma, personcine a cui bisognerebbe fare un monumento...magistrati che, con le loro toghe rosse (ahi...), s'affannano a correr dietro agli sprechi di tutte le pubbliche amministrazioni italiane, Comuni, Provincie, Regioni, ministeri, ecc..poveretti, ci vorrebbe la prestanza e la resistenza di Abebe Bikila. Impresa impossibile. E, infatti, nonostante ci siano una caterva di magistrati, sezioni, sottosezioni disseminate per l'Italia, questa povera Corte non riesce a star dietro alle malefatte e gli sprechi proseguono. Ma non è mica colpa loro...si sa, questi politici furbi si fanno le leggi su misura (ma no?) per fregare noi e anche la Corte dei Conti, e spendere e spandere allegramente. Ma qualche cosa di nuovo è successo. La Finanziaria 2007 infatti contiene una norma che prevede forti tagli alle spese per tutte le amminstrazioni pubbliche. Tagli a consulenze, missioni, autoblu, ecc...che vanno applicate a tutte le amministrazioni pubbliche. Anche, questa volta, alla Corte dei Conti. E che ti fanno i magistrati della Corte? Aprono prontamente un contenzioso con il Governo. Perché il bilancio deve essere rigoroso, certo. Gli sprechi vanno tagliati, certo. Ma, debbono avere pensato gli austeri magistrati, le grida di dolore dei cittadini qualcuno le dovrà pure ascoltare. E chi meglio di noi, austeri e rigorosi difensori della virtù pubblica? E allora, avanti, prodi Magistrati. Siamo tutti con voi. Scioperate per le vostre autoblu, fino a che giustizia la trionferà!  Viva l'Italia!
Buon tutto

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venerdì, 26 gennaio 2007, ore 17:12
scarabocchiato da Comicomix in politica, riflessioni, vita, umorismo, attualità


Un nuovo grande film prossimamente sugli schermi italiani. “Il marito democratico” verrà lanciato dagli studios di Cinecittà, in una mega conferenza stampa che si terrà dal 20 al 22 aprile. Il film, prodotto dal salone Margherita e distribuito da Mediaset, narra delle nozze tormentate tra Donna Rutella e Mastro Frassino, celebrate da monsignor Brodo De Brodis, (questa anticipazione si deve ai potentissimi agganci con il tabaccaio di casa nostra) e contrastate dal sinistro Angiuso Mussy, detto il cosacco. Nonostante la trama un po’confusa (molti attori affollano lo schermo cercando di rubarsi la scena), gli attori spesso senza smalto (a parte Brodo De Brodis, da Oscar la sua interpretazione del cartello stradale di via Silvio Pellico 7 lato destro interno B) e la mancanza del lieto fine (i due non si sposano, al momento del sì la pudica sposa, con improvvisa devozione, fugge ricordandosi che due uomini non possono unirsi nel sacro vincolo e grida: “I Pacs, mai e poi mai!”) noi speriamo che ne uscirà qualcosa di buono (Ci speriamo veramente...) E già confortanti sembrano le risposte del pubblico...Al Botteghino, infatti, c’è la fila...in uscita.
Buon tutto!
P.s: l’idea dei capi della Margherita di lanciare il nuovo Partito democratico dagli studios di Cinecittà nel congresso del 20-22 aprile è un segnale potentissimo di rinnovamento italiano. Se proprio la politica  deve essere avanspettacolo, in Italia c'è un ottimo impresario, un tale di nome Silvio...fategli prendere la tessera del nuovo parito, e il gioco è fatto! Noi, molto modestamente, proporremmo in alternativa uno spettacolo teatrale da portare per l'Italia, in mezzo alla gente dal titolo "Libertà è partecipazione"...magari funziona

Aggiornamento del 27 gennaio 2007: oggi è la giornata della memoria. Noi ne abbiamo parlato, a modo nostro. Se vi interessa, qui.

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mercoledì, 24 gennaio 2007, ore 17:08
scarabocchiato da Comicomix in italia, politica, riflessioni, vita, umorismo, perugia


Oggi parliamo di casa nostra....C'è un grande fermento a Perugia, finalmente anche nella nostra città c'è la speranza di un futuro migliore. Il popolo, oppresso da circa 1550 anni di dittatura rossa (confermatasi elezione dopo elezione) respira sollevato. La scintilla della libertà si è accesa a causa dell'odioso provvediemento dell'assessore al traffico, noto divoratore di bambini, che ha fatto impiantare nei semafori della città un apparecchio che rileva il passaggio con il rosso e scatta una foto (un sorriso, please!). Giustissima sollevazione popolare. Si narra di oltre 15 mila multe recapitate in tre mesi a ignari e bravi cittadini, rei solo di non aver rispettato il codice della strada. La polemica politica impazza. Grandi proteste contro l'odioso balzello, ennesimo prelievo nelle tasche del buon cittadino contribuente. Si mobilitano associazioni di consumatori, il garante della privacy, la minoranza in Comune. Per fortuna, tanta rabbia sta dando i suoi frutti. Recenti sondaggi indicano un crollo dei consensi elettorali, e la prospettiva (concreta) di perdere il Comune sta smuovendo i cuori anche di quei cattivi amministratori che avevano pensato di far rispettare la legge. Sono disperati, poverini; non riescono a trovare il sistema per fare marcia indietro. Lanciamo un'appello al popolo del web: voi cittadini del mondo, diteci come possono fare, e noi gireremo il messaggio. Così la libertà trionferà.
Buon tutto!
A proposito...Un pensiero ammirato ad un nostro concittadino che pare sia riuscito ad accumulare 97 multe in circa 100 giorni, e che si lamenta (giustamente, perbacco!) con veemenza di non poter pagare. Lo proponiamo, novello William Wallace (Braveheart), eroe cittadino e difensore degli oppressi: subito sindaco.

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lunedì, 22 gennaio 2007, ore 17:18
scarabocchiato da Comicomix in pensieri, riflessioni, umorismo, pensierofilia

L'America è un grande paese. Con tanti pregi e tanti difetti. Il New Deal di Roosvelt, la guerra contro il nazismo, i Diritti umani, Woodstock, il Melting pot, il progresso scentifico e tecnologico. Ma anche: lo sterminio dei nativi americani, il Maccartismo, il Vietnam, il Golpe in Cile, un modello economico basato sul consumismo sfrenato. Ognuno, insomma, ne ha una sua idea peculiare. Lo stesso mito del sogno americano, nato come la speranza che duro lavoro, coraggio e determinazione possano permettere di realizzare il benessere individuale e collettivo, secondo alcuni è divenuto una caricatura, in cui la misura del successo e/o della felicità è data solo dal benessere materiale. Ma in estrema sintesi quello che l'America dovrebbe essere sta scritto nel preambolo della Dichiarazione di indipendenza, in quella frase che dice "Noi riteniamo che le seguenti verità siano di per se stesse evidenti; che tutti gli uomini sono stati creati uguali, che essi sono dotati dal loro creatore di alcuni Diritti inalienabili, che fra questi sono la Vita, la Libertà e la ricerca delle Felicità".
Nella bellissima idea di Vegekuu di un incontro tra George Bush e il Mahatma Gandhi, noi di Comicomix, nella nostra fanciullesca visione, immaginiamo Bush che prospetta a Gandhi la sua idea di un nuovo ordine mondiale, in cui ci sarà Più pace, più prosperità, più benzina e Coca Cola per tutti (suggerimento del "My best friend Silvio, Mr Gandhi.."). Ci sembra di vedere il Mahatma, con il suo stupefacente sorriso, che gli dice "Mr. President, ma lei ha letto il preambolo della Dichiarazione d'indipendenza degli Stati Uniti?" e Coondoleza, lì vicino, con la sua proverbiale simpatia, che a quel punto interviene dicendo "Mr Gandhi, lei non è all'altezza della sua fama. Perchè offende Mr. President? Lo sanno tutti non sa leggere!"
Buon tutto!

P. s.:Questo è il primo di una (speriamo) lunga serie di post che, di tanto in tanto, saranno il frutto di una collaborazione con il bellissimo sito di Vegekuu, Pensierofilia. come abbiamo già scritto venerdì, esso è collegato ad un altro inserito sul sito di pensierofilia, che potete trovare qui.


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venerdì, 19 gennaio 2007, ore 17:18
scarabocchiato da Comicomix in pensieri, riflessioni, ambiente, vita, fumetti, umorismo, attualità, novità

India e Cina avanzano rapidamente verso i modelli di vita dei paesi dell'occidente. Più auto, più negozi, più, più, più. Quel genio di Giorgio Gaber cantava "Com'é bella la città", qualcuno lo ricorda? Finalmente anche i cinesi potranno godere dell'essenziale come accade a noi ogni giorno. Acquistare ogni mese l'ultimo modello di cellulare, cambiare auto una volta all'anno, svuotare il guardaroba ad ogni stagione. Potremo fare tutti festa. L'economista Giorgio Ruffolo ha affermato di recente in un articolo su Repubblica (un giornaletto a bassa tiratura che viene distribuito clandestinamente nelle asettiche stanze degli "economisti anonimi") che diventerà presto impossibile per il pianeta sostenere i modelli di sviluppo "capitalistici". La Terra non reggerebbe. Questa tesi ha scosso le coscienze degli italiani. Negli ultimi giorni infatti non si è parlato d'altro, nei Tg, nei giornali, a Porta a Porta, per strada...tutti a parlare di questa "crescita insostenibile", della necessità di un nuovo modello economico, basato sulla stabilizzazione dei consumi planetari e sulla redistribuzione dai ricchi verso i poveri delle risorse complessive. D'altronde, tutto il mondo dibatte sul tema dopo l'uscita di "An inqury into the human prospect" dell'economista Heibroner, che ha concluso il suo libro dicendo che la svolta verso un nuovo tipo di sviluppo, antropologica più che economica, ci sarà, e presto, con le buone o con le cattive. Vedendo quanta attenzione c'è da parte di tutti, ne siamo sicuri. A proposito, Ruffolo conclude il suo articolo con una bella storiella, che vi riportiamo: Un casellante si accorge che, per un errore, due treni sono destinati a scontrarsi di lì a poco...Fa di tutto, poveretto, per evitare lo scontro. Telefonate, fuochi, piccioni viaggiatori, e-mail..niente, non gli danno retta. Alla fine, quando non c'è proprio più niente da fare, chiama la moglie: "A Nina, viett'a vedé sti du treni che se scontreno..."
Buon tutto!

A proposito delle risorse di tutti: unendoci ad altri blog, sosteniamo anche noi la raccolta di firme per l'acqua bene comune

On line da sabato 20 gennaio, su Comicomix, la nuova storia di 20, una generazione tutta da ridere con protagonista il Biccio! E c'è anche un nuovo ritratto nella Galleria di Jolly!

Aggiornamento del 20 gennaio: da oggi inzia una collaborazione "sperimentale" con l'amico Vegekuu di Pensierofilia. Oggi un post sull'incontro tra Bush e Ghandi. Lunedì, anche sullo Scarabocchio, il seguito...


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