venerdì, 30 marzo 2007, ore 17:29
scarabocchiato da Comicomix in pensieri, italia, riflessioni, bambini, fumetti, attualità


Finalmente una bella notizia! Ha aperto a Milano il nuovo Luxury hotel a 7 stelle della catena Town House. Il primo in Europa con 7 stelle certificate, secondo solo al Burj Al Arab di Dubai (mannaggia, in Italia non si riesce mai ad essere i primi in niente). Poche camere arredate dai migliori designer internazionali, autista a disposizione 24 ore al giorno, fiori freschi, i cibi dei più grandi chef, gli abiti stirati e riposti nell'armadio, musica soffusa. I maggiordomi parleranno almeno tre lingue e dovranno soddisfare ogni esigenza dell'ospite. "Ogni senso sarà accontentato" dichiara Alessandro Rosso, ideatore del progetto e figlio d'arte (il padre è l'imprenditore dei viaggi Franco Rosso) scordandosi del senso della decenza. Ma sì, è vero, le cinque stelle non sono più in grado di soddisfare i clienti più esigenti, è robetta da miserabili. Noi di Comicomix, ad esempio, se nel water non ci sono almeno 10 mazzi di rose profumate che escono dalla tazza proprio non riusciamo a...(capito, no?), e solo guardando intensamente una foto di Alessandro Rosso e del suo papà la peristalsi si rimette in moto. Per tutti coloro che sono interessati, l'Albergo - la cui ristrutturazione pare sia costata solo 10 milioni di euro - è in Galleria Vittorio Emanuele, proprio sopra le vetrine di Prada (wow!). I prezzi delle stanze variano dai 750 ai 4000 euro a notte. Una sciocchezza. Per russare in una di quelle suites (diciamolo, fa più trendy) si spende una cifra che basterebbe a salvare la vita a 200 bambini africani. Ma cosa volete che sia, in cambio di 24 ore da favola? Noi abbiamo già prenotato per 15 indimenticabili giorni, in cui passeremo il tempo facendo la doccia con acqua profumata al mango e mangeremo al buffet "Risi e bisi" con posate di platino (è tutta un'altra cosa!), per poi fare shopping acquistando una cintura per i jeans Armani fashion da Prada al modico prezzo di 2000 euro. E i bambini africani stanno a guardare.
Buon tutto!
E' online su Comicomix,  una nuova storia di Venti, Ditelo con i fiori. Se vi va, venitela a leggere!

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mercoledì, 28 marzo 2007, ore 17:07
scarabocchiato da Comicomix in italia, politica, riflessioni, umorismo, attualità


C'era una volta... un re? Diranno i nostri 34 piccoli lettori. No ragazzi, avete sbagliato. C'erano una volta due schieramenti che si contrapponevano nel agone politico. Da una parte c'erano gli Homo eticus, guidati da un certo Enrico Berlinguer, essere di piccola statura ma di immenso spessore, e dall'altra gli Homo politicus, che molto più numerosi vantavano una schiera di capetti e sottocapetti, il cui spessore era invece inferiore a quello di una sottiletta pressata. Quando gli Homo eticus lanciarono l'offensiva della questione morale (crediamo fosse intorno al 105550 avanti cristo) furono sconfitti, in nome del progresso e del benessere dell'umanità, troppo impegnata a crescere per preoccuparsi di simili quisquilie. Sgominati gli "Homo eticus", la razza dominante, gli "Homo politicus", vorace, aggressiva e dotata di enormi capacità riproduttive, crebbe e si moltiplicò fino a raggiungere la cifra di oltre 500 mila persone, praticamente la casta più numerosa dell'intero mondo "civile". Ma per fortuna, alcuni fieri oppositori restavano. Uno di essi, il sub-comandante Faustus, che aveva sempre a cuore le sorti degli umili e degli oppressi, per reagire allo scempio decise di inventare la meditazione, arte volta al distacco dalle cose terrene, che avrebbe così contribuito al benessere della comunità fiaccata da ruberie, sprechi, enti inutili, ecc.... Ma non sapeva dove farla. Non si poteva mica fare sul divano di casa, o nello studio, o - non sia mai - per le strade, per le piazze, magari in mezzo alla gente. Chiamò allora un esperto di nome Architetto Portoghese, che per 30 denari o poco più (un affare, eh!)  organizzò una magnifica stanza fatta apposta: sobria, essenziale, intensa: lo spazio di meditazione. Fu costruito nella cittadella di Montecitorio. E tutti si recavano lì, a ristorare lo spirito dalle immense fatiche della "politica". Il popolo, che si trovava a passare da quelle parti, sorrideva mestamente e si grattava, guardando lo stato sbriciolarsi piano piano, "mentre la tv diceva/ mentre la tv cantava/ bevila perchè è tropicana/ Yeah". Meditate gente meditate...
Buon tutto!
All'immenso e indimenticato Enrico Berlinguer, che ti sia lieve la terra...

P.s.:Per un altro interessante e divertente punto di vista sull'argomento, visitate

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lunedì, 26 marzo 2007, ore 16:18
scarabocchiato da Comicomix in pensieri, italia, riflessioni, vita, umorismo, pensierofilia


Un'ondata di panico ha colpito l'Italia nella notte tra sabato e domenica. Per motivi di sicurezza, la notizia non è stata divulgata (è prontamente intervenuto anche il garante della privacy), ma siccome noi siamo senza ritegno, infrangiamo il silenzio stampa in nome del diritto d'informazione. Domenica mattina le città, le strade, le autostrade, erano semideserte come dopo la notte di Capodanno, e molti hanno probabilmente pensato alla pigrizia festiva degli italiani. Ma il motivo era un altro: nella notte gli aeroporti erano stati presi d'assalto da una marea di uomini e donne inferociti. Imprenditori, politici, commercianti, manager, vallette e funzionari pubblici, tutti di gran corsa in partenza verso destinazioni internazionali ignote. Scene apocalittiche: signore ingioiellate che sgomitavano, graffiandosi con le unghie laccate, stimati professionisti con la barba sfatta che si pestavano i calli per non rispettare la fila. Brava gente, con una pazza voglia di vacanza, anche per le cattive previsioni del tempo che preannunciano freddo e piogge persistenti anche nei prossimi giorni. Oppure andavano tutti di corsa a Berlino per festeggiare i 50 anni dell'Europa unita (le classi dirigenti italiane si riempiono sempre la bocca di Europa, tra un timballo di maccheroni e una crepe). Sia come sia, ora il paese appare desolatamanete vuoto. Le autostrade sono deserte. I Ristoranti, specie quelli raccomandati dalla guida Michelin, senza prenotazioni. Annullate le repliche alla Scala di Milano. Il Parlamento chiuso per mancanza del numero minimo di deputati. In crisi famose discoteche, in molti casi chiuse per assenza del proprietario. Ma perchè se ne sono andati? Il mistero è stato svelato proprio a Berlino, da un labiale (prontamente colto dalle telecamere dell'emittente Facciolaspia TV) tra la cancelliera tedesca Angela Merkel e il Primo ministro inglese Tony Blair : "E' da stamattina che provo a chiamare il mio fornitore italiano di calze autoreggenti, non lo trovo...Ma mi sai dire che è successo?" E Tony (l'amico Tony...ma amico di chi?), pronto "Don't you know, Dear Angela? Stanotte è scattata l'ora legale!"
Buon tutto!
(dal triste eremo solitario delle Cayman, sdraiati su un'amaca sorseggiando un Cuba libre, con tanta nostalgia per il nostro adoratissimo paese, mentre cantiamo la Paranza di Daniele Silvestri)

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venerdì, 23 marzo 2007, ore 16:42
scarabocchiato da Comicomix in vita, fumetti, giovani, umorismo, attualità, novità, perugia


Ecco, lo sapevamo. Dopo Tangentopoli, Calciopoli, Vallettopoli, Ricattopoli, un nuovo scandalo agita il nostro paese. Solo pronunciare la parola mette paura, eppure non si parla d'altro: dal nostro tabaccaio, dal nostro salumiere, nella pasticceria dove ci rimpinziamo di bignè, al bar dove prendiamo il caffè. Uno scandalo di proporzioni inimmaginabili, la cui eco cresce di ora in ora e che ormai mina alle fondamenta gli stessi destini dell'umanità. Il "Dossier Mister X" era sul tavolo dei servizi segreti della Repubblica delle Banane già da tempo, negli uffici della telefonica Spiacom c'erano intercettazioni ambientali inequivocabili, le notizie circolavano nelle redazioni dell'Eco di Ferro di Cavallo e della Gazzetta di Santa Sabina (due quartieri di Perugia, per chi non è pratico...), ma nessuno aveva il coraggio di dirlo. Poi, finalmente, a squarciare il muro dell'omertà è stato il Giornale di MastroBelPietro (giornalista dai modi raffinati e dalla cultura umanistica degna di Er Monnezza) che ha rivelato tutto, quindi siamo costretti a confessare. Comicomix compie un anno. Fonti bene informate dicono che sembra capiti ogni 365 giorni, anche se alcune gole profonde - ma coperte dal segreto d'ufficio di Pulcinella - del Ministero degli Affari vostri fanno trapelare che potrebbe in realtà succedere ogni 364 o 366. Ci si farà probabilmente una commissione d'inchiesta parlamentare che dovrebbe costare circa 10 milioni di euro. Di fronte all'evidenza della notizia e al concentrarsi degli organi di disinformazione sull'evento, la spia Mister X è fuggita, riparandosi nel vicino stato estero di Assisi, sotto la protezione del Vaticano, mentre notizie d'agenzia danno Nin@ rifugiata, assieme al Biccio, dalle parti di Gubbio. Rosi & JollyViola invece non hanno avuto scampo. Sono attualmente agli arresti domiciliari presso la casa di Rosi.  Oggi infatti Eros Righetti (alias Rosi) il disegnatore di Venti, del Comicomeron e di Esu la striscia, festeggia a sua volta il compleanno (è ancora molto giovane, beato lui...). I paparazzi hanno avuto vita facile. Hanno sorpreso i due Bonnie & Clyde del fumetto mentre, senza la minima vergogna, mangiavano il dolce in famiglia.
Buon tutto!

Se qualcuno, in questo momento ferale, vuole esprimerci la solidiarietà facendoci gli auguri, gliene saremo grati, e lo ricorderemo quando, nel buio delle nostre celle, espieremo questa grave colpa. On line da sabato 24 marzo su Comicomix Eros & Alice vi regalano un nuovo disegno....con sorpresa, se vi interessa

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mercoledì, 21 marzo 2007, ore 17:03
scarabocchiato da Comicomix in italia, politica, riflessioni, vita, lavoro, giovani, umorismo


Un giovane amico ha mandato a varie personalità questa lettera. Ne siamo venuti in possesso e la pubblichiamo.
Cari Direttori di giornale o telegiornale, parlamentari, sindacalisti, imprenditori, ecc.., scusatemi se vi disturbo per sottoporVi una questione di nessuna importanza. Sono un lavoratore precario, uno dei fortunati che possono cambiare anche quattro cinque volte l’anno il loro posto di lavoro (se lo trovano), spaziando dalla pasticceria all’azienda tessile, dalla copisteria alla pizzeria. E’ bello, perché non mi annoio, non frequento sempre le stesse persone, e non ho la possibilità di inserirmi e farmi una posizione. Non lo voglio, perché poi sarei costretto a sposarmi, farmi una famiglia, dei figli, magari comprarmi una casa, un’automobile, insomma tutte quelle cose terribilmente noiose e borghesi che a me, per fortuna, sono impedite. Ho i brividi solo all’idea... No, per fortuna ci siete voi che pensate a me e al mio benessere, mi fate vivere in un paese dove non ho quasi diritti sul lavoro, con un numero smisurato di lavoratori non in regola (che spesso hanno anche la fortuna di crepare sul posto di lavoro, così non hanno il problema di come sopravvivere con quella pensione da fame che si ritroveranno da vecchi) con tassi di precariato degni dei paesi del terzo mondo, con salari e stipendi che crescono con la velocità delle lumache  mentre i prezzi volano a velocità supersonica. Insomma, non ho davvero nulla di che lamentarmi, ed hanno ragione quelli di voi che sui giornali parlano male della mia generazione, una generazione di debosciati scansafatiche, incapaci di assumersi le proprie responsabilità, tanto poi ci sono i genitori a sobbarcarseli, che loro di casa non se ne vanno mai...Ecco, vengo al punto della mia richiesta. Cari, carissimi esponenti della classe dirigente di questo straordinario paese di cielo di sole e di mare, vi chiedo di sospendere per un attimo le vostre difficili, faticose ed utilissime occupazioni per occuparvi di una mia richiesta. Potreste, cortesemente, eliminare gli ultimi difetti a questa mia vita perfetta, facendo sparire il mio papà e la mia mamma (che stanno per andare in pensione, diventando così pure dei pesi morti per la patria) e, contemporaneamente, evitando ai miei futuri datori di lavoro il fastidio di pagarmi lo stipendio, che hanno già tanti guai, poveretti....Se lo fate, ve ne sarò grato. Scusatemi se vi ho importunato.
Un affezionatissimo elettore (di circa 25-30 anni).
Buon tutto!

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lunedì, 19 marzo 2007, ore 15:58
scarabocchiato da Comicomix in italia, riflessioni, vita, fumetti


Non vi ricordate più gli anniversari? State preparando un esame universitario o un concorso, e dopo ore di studio matto e faticosissimo nella vostra mente c'è il vuoto cosmico? Insomma, la vostra memoria fa cilecca? Non preoccupatevi, non tutto è perduto....nell'ultimo numero della rivista Science è stato pubblicato uno studio di alcuni neurologi di due Università tedesche, che dimostra scientificamente che il profumo della rosa stimola la memoria (in particolare l'ippocampo) e che annusato di giorno e anche durante il sonno notturno, aumenti anche del 20-30% la capacità di ricordare. Fantastico! Ci pensate? Niente più scene mute davanti ai professori, o vuoti di memoria al lavoro, o amnesie improvvise durante le cene a lume di candela. Però...non siate egoisti. In questo tempo immemore, dove le cose passano con la rapidità del fulmine, in questo paese di smemorati di Collegno e anche di altre parti, di scoperte del genere c'è un gran bisogno. Per tutti. Ad esempio: Calciopoli? Che cos'era, un gioco di società? La malasanità del policlinico Umberto I? Ma su, Re Umberto l'hanno ammazzato nel 1900, a chi volete che interessi più? La base Nato di Vicenza? E' nato qualcuno a casa di Zia Vincenza? I DICO? No, dico, vogliamo scherzare...a parte il Vaticano a chi interessano più ormai? Tangentopoli, il pool "Mani pulite"? Ah, la campagna pubblicitaria sull'uso del sapone, ma è roba superata, di almeno quindicina anni fa...Adesso c'è Vallettopoli, ma fra tre giorni ci passerà di mente, ci sarà che so...Cucinopoli, e poi Blogopoli o forse direttamente Metanopoli, a S. Donato Milanese. Se chiedi a una ragazza di 15 anni di età chi erano i Beatles, lei ti risponderà? Allora, mettiamo le rose nei nostri giardini (e magari anche nei nostri cannoni, come si diceva una volta...acc! Un ricordo! le rose già fanno effetto!), chiediamo ai Comuni di riempire i giardini pubblici di roseti. E soprattutto, che ci sia sempre un mazzo di rose nelle redazioni dei giornali, sugli scranni del Parlamento, nella case. Perchè hanno un profumo meraviglioso. E per non dimenticare. Una rosa per ogni famiglia!
Buon tutto!
Un saluto a Daniele Mastrogiacomo, appena liberato, ma anche a tutti quelli che a casa non sono mai tornati.
Un saluto agli Stadio per la loro bellissima Chiedi chi erano i Beatles.
Abbiamo anche risposto ad una Catena (Jolly ci ha fatto un ritratto apposta, lo avete visto?) lanciataci dalla nostra amica Artemisia80. Qui trovate la nostra risposta.

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