
L’Italia è un paese complicato. Per rimediare a questo vizio nazionale, nel nuovo governo è stato istituito il Ministero per la semplificazione, affidato al genio indiscusso della politica italiana, Roberto Calderoli. Ma l’impresa è ardua anche per un uomo della sua abilità. Per questo è stato affiancato da un uomo di grande intelligenza, con una fantastica carriera alle spalle. Direttamente dal paese dei balocchi, quale sottosegretario alla semplificazione è stato nominato il famossimo fondatore dell’Associazione italiana amministratori di condomini, parlamentare della Lega Nord dal 1992. L’uomo giusto al posto giusto! Il suo nome è, appunto, Maurizio Balocchi, che della Lega è stato il segretario amministrativo, quello che amministra i soldi. Che in quest’incarico ha lavorato duramente, al grido di “Basta con gli sprechi!”. Un uomo che unisce alla fermezza una grande capacità di farsi apprezzare. E’ amatissimo da tutti i suoi colleghi, di destra, di centro e di sinistra. E’ l’artefice della Legge 157/99 “Nuove norme per il rimborso delle spese elettorali”, quella che assegna a tutti i partiti un miliardo di euro ogni 5 anni, anche in caso di elezioni anticipate, anche se non si sono avuti voti per entrare in parlamento. Dicono che quando esce dal paese dei balocchi e passeggia per i corridoi del parlamento, stuoli di deputati e senatori lo abbracciano, lo baciano, gli offrono il caffè. E pure quando esce, per strada, tutti i trombati delle ultime elezioni lo avvicinano e lo ringraziano, si commuovono e gli tirano i fiori. Semplice no? Ma Maurizio, nel paese dei balocchi, è abituato a giocare. Sembra che abbia sempre avuto questo vizio, da quando era amministratore unico e azionista di maggioranza della Bingonet, una società per la gestione di sale giochi che dicono fallì, nonostante il prestito avuto dalla banca della Lega nord, la “Credieuronord”, banca di cui – sempre per semplificare – lo stesso Balocchi era consigliere d'amministrazione. Pare che non fu semplice tranquillizzare i soci, tanti piccoli risparmiatori leghisti rovinati, quando intentarono un’azione di responsabilità nei confronti degli amministratori e dei direttori generali per il risarcimento dei danni. Ma sembra che la specialità del nostro Maurizio sia lo scambio di mogli, un semplice e simpatico giochino che ha fatto con un suo amico e collega di partito Edouard Ballaman. Nel 2001, durante l’ondata liberale e liberista che, al grido di “Roma Ladrona”, avrebbe dovuto semplificare il vecchio sistema clientelare, il neosottosegretario agli Interni Maurizio nel paese dei Balocchi ha assunto come collaboratrice Tiziana Vivian, la moglie di Ballaman. Per una semplice coincidenza, contemporaneamente, l’allora neoquestore della Camera Edouard Ballaman arruolò nel suo ufficio a Montecitorio la signora Laura Pace, la compagna di Balocchi. Tutto a spese di cchi? Se ci si pensa, è semplice, no? Nel paese dei Balocchi il nostro Maurizio pare abbia imparato la semplice arte della speculazione immobiliare. Si parla di una fatta a Punta Salvore, in Istria, che vide come investitori nella “Ceit srl” molti esponenti della Lega Nord, compresa la moglie di Umberto Bossi. Una geniale e semplicissima operazione, che finì semplicemente con la sparizione di 2 miliardi e il fallimento della società. Il magistrato Paolo Luca – sicuramente, una toga rossa - contestò all'intero consiglio di amministrazione un complicatissimo reato, la bancarotta fraudolenta e il falso. Ma il nostro Balocchi, instancabile, non se ne è curato, e a ha continuato a rendersi protagonista di tanti altri semplici episodi come questi, che Gianantonio Stella ha documentato in un suo articolo. E chissà adesso cosa s’inventerà, per semplificarci ancora di più la vita, il sottosegretario Maurizio Balocchi.Starà di certo studiando qualcosa, laggiù nel paese dei Balocchi dove si era rifugiato, assieme ai suoi amici, Lucignolo e Pinocchio. Qualcosa di bello,di grande. Una semplificazione totale. Lasciamolo in pace, lasciamolo lavorare, lasciamolo semplificare. Non ce ne pentiremo.
Buon tutto!
Cari 36 piccoli lettori dello Scarabocchio. Non ci crederete ma domani sabato 17 maggio su Comicomix dopo un po’ di vacanza, trovate un nuovo episodio della nostra serie a fumetti, 20 – un generazione tutta da ridere. Si intitola Decisone critica. Se vi va, naturalmente...
