
Basta con questo disfattismo, con questa apatia, con questo disprezzo per chi ci governa. Prima, quando c’erano loro, i comunisti: Prodi, Mastella, Rosy Bindi, Rutelli, D’Alema, era giustificato. Bastava guardarli: avevano certe facce! Ora invece è diverso. Siamo tutti più allegri, più ottimisti. Basta guardarsi intorno, e si vedono al Governo facce nuove. Belle, pulite, oneste, intelligenti. A queste magnifiche facce, è giusto dare dei riconoscimenti. E così, abbiamo pensato ad un premio. Il premio faccia d’oro, al Ministro che ci sembrasse più d’ogni altro meritevole di questo ambito premier. Subito scartati per manifesta superiorità il premier Berlusconi, il ministro Calderoli, la ministro Carfagna, abbiamo trovato il più meritevole: Claudio Scajola. Abbiamo puntato la sua attenzione su di lui quando ha dichiarato che i prezzi stanno diminuendo. Una dichiarazione davvero a prova di smentita. Qualsiasi italiano di buon senso dovrebbe confermarlo. E quando ha detto che i prezzi dell’energia diminuiscono grazie alla sua scelta in favore del nucleare, abbiamo capito che egli è più geniale di Tremonti, più bello della Carfagna e pure più alto di Brunetta. Insomma, l’uomo giusto al posto giusto. E gli abbiamo assegnato il premio faccia d’oro. Poi però, esercitando quella curiosa facoltà mentale che nell’antica Italia si chiamava memoria, ci siamo ricordati che il Ministro Scajola è quello che definì il povero Marco Biagi ucciso dalle BR un rompico@@ioni che lo disturbava continuamente per la scorta. Così, seppure a malincuore, abbiamo pensato che avremmo dovuto declassarlo. Ma il nostro entusiasmo e la nostra ammirazione per quest’uomo, sindaco di Imperia nelle file della DC nel 1980, costretto a dimettersi in seguito ad uno scandalo giudiziario, una storia di appalti, da cui – va detto - uscì candido e puro come un bambino, ci ha fatto scegliere di premiarlo comunque. Se non faccia d’orto, almeno faccia d’argento. Mentre ci accingevamo a portare il premio al nostro Claudio, l’uomo che riesce a far abbassare le tariffe energetiche con 20 anni di anticipo, l’uomo che ha attraversato la vicenda dell’Alitalia – come Ministro dello Sviluppo economico e della attività produttive – come un personaggio invitato a “Chi l’ha visto?”, raggiungendolo nella sua (e nostra) amata Liguria, ecco che una piccola notizia ci è capitata tra le mani. La notizia che l’Aeroporto di Albenga, in provincia di Imperia, a pochi chilometri dall’abitazione del nostro ministro, ha ricevuto dal ministero guidato da Scajola poco più di 2 mesi fa un cospicuo finanziamento. E che, grazie a questo, quell’aeroporto, frequentato di solito solo da qualche gabbiano, ha un prestigioso collegamento aereo tra Albenga e Roma Abbiamo visitato il sito dell’aeroporto e abbiamo controllato gli orari dei voli da Albenga a Roma. Quello da Albenga parte il martedì, e quello da Roma torna il venerdì. Il Ministro Scajola è felice, perché gli orari, per coincidenza, calzano a pennello con il suo gravoso incarico romano. E poi, fa risparmiare allo Stato la benzina per i
Buon tutto!
